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Nocerina Da Leggenda

Rivivi la straordinaria cavalcata della Nocerina verso la serie B.

Pisa Nocerina 1-1 22/08/2010

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Basta un tocco, a volte, per passare dall’inferno al paradiso. Basta che il pallone venga toccato con una parte del piede anziché con un'altra per trasformare il silenzio in un tripudio di anime. Castaldo stoppa il pallone di petto e senza neanche girarsi colpisce il pallone con una mezza girata che va a finire nel sette.

È il minuto settantasei e chiunque dalla tribuna alla curva per un attimo, solo un attimo, rimane in silenzio, come a stropicciarsi gli occhi e pensare se sia davvero successo. Poi vedi che il calciatore corre verso la curva degli ospiti agitando le mani al cielo e ti rendi conto che davvero quella palla è andata a finire proprio lì, secondo una legge della fisica che non è stata ancora scoperta e che per questo è bella: bellissima.

Ma non è stato tutto così semplice. Per metà partita il Pisa e i pisani hanno ricordato alla Nocerina che non stavano più calcando palcoscenici da provincia del calcio, ma uno stadio che ha assaporato la serie A con calciatori che di cognome facevano Dunga.

È un lotta a cui la Nocerina non si  sottrae; anzi a tratti vince. Auteri non si lascia condizionare dall’impegno in trasferta e sceglie il tridente ,come dire: la Nocerina non fa calcoli, la mentalità è sempre la stessa. I primi minuti sono in mano ai molossi. A ripetizione Galizia, Castaldo e Marsili si presentano sotto porta facendo capire ai pisani che la Nocerina non è venuta in vacanza.

Poi all’improvviso cambia la narrazione. Un angolo di Carparelli sfruttato da Gimmelli manda in vantaggio il Pisa e inserisce l’ostacolo da superare all’interno di una storia che sembrava volgersi verso  il lieto fine.

Anche durante il secondo tempo la Nocerina perde campo, la pressione del Pisa è troppo forte. Urge l’eroe che capovolga la situazione e la Nocerina ce l’ha: Luigi Castaldo. A vedere quel tocco sembra tutto così dannatamente semplice e invece è un gesto che solo pochi possiedono. Non la girata in sé, ma la capacità di giocare in quel modo in una situazione disperata, quando la sconfitta ormai è dietro l’angolo.  Basta un tocco dicevamo prima, ma un tocco di deliziosa grazia come questo rende un pareggio qualcosa di speciale, qualcosa per cui stiamo ancora stropicciandoci gli occhi. 

 

Pisa (3-5-2):Lanni, Gimmelli, Cossu, Bizzotto, Favasuli, Obodo, Reccolani 29 st Ton), Ilari, Cerone (20′ st Miani), Carparelli, Scampini (20′ st Caleri). A disp.: Pugliesi, Audel, Ton, Salin, Amoroso. All. Cuoghi

Nocerina (3-4-3):Gori, Sardo, Filosa (26′ st Catania), Servi, De Franco, De Liguori, Marsili (11′ st Scalise), Galizia, Cavallaro (33′ st Pomante), Castaldo, Bolzan. A disp.: Amabile, Riccio, Pomante, Lettieri, Pepe. All. Auteri

Arbitro: Merlino di Udine
Marcatori: 43′ Gimmelli, 30′ st Castaldo
Ammoniti: Bizzotto (P), Sardo (N), De Franco (N),Servi (N), Lanni

Verona - Nocerina