Nocerina Taranto 1-0 31/10/2010
Guardando il tabellino quella con i pugliesi si potrebbe definire una partita decisa da un episodio, ma i cinquemila sostenitori molossi presenti allo stadio direbbero il contrario. La Nocerina è una macchina di gioco oleata in tutti i suoi meccanismi e che si alimenta del ritmo frenetico con il quale corre e annichilisce ogni velleità dell’avversario.
Anche contro il Taranto la squadra di Auteri ha dimostrato di reggere per tutti i novanta minuti il credo calcistico del suo allenatore: attacco, corsa e velocità. Le occasioni da goal e lo spettacolo poi sono naturali conseguenze.
I molossi iniziano l’incontro con il turbo nelle gambe, Bolzan e soprattutto Scalise sfrecciano sulle fasce mandando in seria difficoltà la retroguardia pugliese che, con il tridente rossonero bloccato in attacco, non riesce a prendere le giuste contromisure costringendo il centrocampo ad arretrare il suo baricentro. Dal ventesimo in poi è un tiro al bersaglio verso la porta difesa dal giovane Goio. Prima Negro con un colpo di testa in avvitamento, poi Catania con un tiro al volo dal limite dell’area che sfiora l’incrocio e infine Castaldo che riesce a sottomettere la strenua difesa ospite. È il quarantesimo: Catania dal nulla inventa un assist sul movimento a tagliare di Castaldo, Goio ritarda l’uscita e all’ariete rossonero basta allungare il piede per mettere la sua firma sul tabellino.
Il “S.Francesco” sarebbe esploso se due minuti più tardi lo stesso Castaldo avesse raddoppiato con un tiro a giro dal limite dell’area; l’incrocio dei pali impedisce all’attaccante di entrare nelle cineteche personali dei cinquemila sostenitori rossoneri.
Il secondo tempo inizia sullo stesso motivo del primo. Negro ha suoi piedi il pallone del secondo goal, ma il suo tiro al volo su cross di Catania finisce di poco sul fondo. In tutto questo il Taranto non è assente. La squadra di Brucato riesce a ripartire in velocità, ma puntualmente sbatte contro la diga alzata dalle due linee arretrate rossonere e quindi per Innocenti & co. è impossibile arrivare alla conclusione. Ci riesce solo Giorgino a metà del secondo tempo con un tiro potente, ma la risposta di Gori è efficace per neutralizzare la minaccia. La Nocerina crea occasioni in quantità industriale, l’ultima capita sui piedi del neo entrato Galizia che a pochi passi da Goio manda fuori un assist al bacio di Castaldo. Ma non importa i molossi allungano a ventiquattro punti e si godono per la seconda settimana consecutiva il primato in classifica. Curiosità: era la stagione 1947-48, i molossi persero contro quello che allora si chiamava Arsenal Taranto per tre a zero. Una bella rivincita, soprattutto se si considera che quella era la serie B. A futura memoria.
NOCERINA (3-4-3): Gori; Filosa, De Franco, Di Maio; Scalise. Bruno, De Liguori, Bolzan (36' s.t. Nigro); Catania (45' s.t. Marsili), Castaldo, Negro (40's.t. Galizia). A disposizione: Amabile, Servi, Pomante, Pepe. All. Auteri
TARANTO (4-2-3-1): Goio; Cutrupi, Panarelli, Prosperi, Sabatino (31' s.t. Crovetto); Giorgino, Di Deo; Garufo (24' s.t. Ferraro), Rantier, Ciotola (34's.t. Russo); Innocenti. A disposizione: Ricci, Taulo, Colombini, Branzani. All. Brucato
Arbitro: Gavillucci di Latina (ass.ti Calò-Grillo)
Marcatori: 40' s.t. Castaldo (N)
Ammoniti: Di Franco, Gori, Castaldo, Galizia per la Nocerina; Sabatino, Giorgino per il Taranto
Angoli: 7-1
Guarda il video:
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-f9fc5d00-96b4-4c04-b4cb-499db841f7ce-raisport.html






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