Cavese Nocerina 0-2 09/01/2011
Così vicine e pure così lontane. Nocerina e Cavese si affrontano in un derby che ha motivazioni completamente opposte. I molossi con il cuore alla serie B, che con cavalcano il sogno a suon di vittorie, e i metelliani in lotta per sconfiggere le prime avvisaglie di retrocessione e i punti di penalizzazione. Ma non è solo una partita, è un derby appunto. I tifosi rossoneri arrivano al “Lamberti” per onorare il campanilismo esistente da decenni nell’Agro.
E’ un appuntamento a cui nessuno vuole mancare. I biglietti vengono polverizzati nel giro di qualche ora dall’inizio della prevendita. Si formano code di fronte alle biglietterie che durano intere notti con i tifosi molossi che addirittura dormono di fronte alle saracinesche. Tutto per quel biglietto, per quella partita che potrebbe scrivere un’altra pagina gloriosa nella storia della Nocerina. Lo sa Auteri e lo sanno i suoi ragazzi che vogliono regalare una giornata indimenticabile a tutta la tifoseria. L’impegno viene preso seriamente dalla Nocerina, è una questione d’onore. Così va in scena lo spettacolo rossonero.
Catania, Castaldo e Negro improvvisano un valzer tra le maglie dei difensori cavesi, che non riescono a prendere valide contromisure. Il palleggio dei molossi è avvolgente, anche se il terreno di gioco non aiuta il fraseggio. Ma la partita non decolla. La Nocerina non riesce a finalizzare tutte le occasioni che crea. Il colpo rimane sempre in canna. Fino al minuto sessantacinque. Castaldo ruba palla a centrocampo e scatta in direzione della porta difesa da Pane. E’ virulento nella corsa, ma lucido. Sa che a rimorchio sta arrivando Negro e così lo serve, sicuro che quel passaggio andrà a buon fine. Negro riceve e di piatto insacca.
Immediatamente si alzano le grida dei tifosi rossoneri, che come un’onda anomala sommergono il piccolo attaccante mandandolo in estasi. Corsa pazza ad abbracciare i compagnie a salutare quei temerari tifosi che godono solo al pensiero di uscire vittoriosi dal “Lamberti”. Il proseguo è una marcia trionfale. Quando Marsili viene steso in area e l’arbitro assegna il rigore lo stadio ammutolisce. Da una parte i cavesi speranzosi di un errore dal dischetto di Castaldo e dall’altra parte i molossi che non aspettano altro di inneggiare a “Gigi, Gigi, Gigi” . L’attaccante parte e spiazza Pane. Castaldo si smarca dai compagni in festa per andare dai suoi tifosi.
Al ritorno a Nocera, la città è in delirio. Il pullman della squadra viene assaltato dai tifosi, che in coro ringraziano i molossi per la vittoria nel derby. Alcuni potrebbero dire che è solo una questione di campanile, ma la passione calcistica anche questo. Passione che sfocia in una festa che durerà per tutta la notte. L’ennesima dimostrazione di forza che avvicina sempre di più la serie B
Cavese-Nocerina 0-2
Cavese (4-3-3): Pane ; Michele Ciano , Cipriani , Troise , Sirignano ; Alfano , Di Napoli (dal 51’ Bacchiocchi ), D’Amico (dal 67’ Sifonetti ); Bernardo (dal 70’ Turienzo ), Camillo Ciano , Schetter . All.: Marco Rossi .
Nocerina (3-4-3): Gori ; Nigro , De Franco , Di Maio ; Scalise , Bruno , De Liguori , Bolzan ; Catania (dall’89’ Galizia ), Castaldo (dall’86’ Sardo ), Negro (dal 79’ Marsili ). All.: Gaetano Auteri .
Arbitro: Gavillucci di Latina
Marcatori: 65’ Negro (N), 82’ rig. Castaldo (N)
NOTE: clima sereno, campo in condizioni sufficienti. Spettatori: circa 4.000. Ammoniti: Bruno, M. Ciano, Bacchiocchi. Espulsi: Bruno. Angoli: 7-1. Recuperi: 1’-4'. Osservato 1’ di raccoglimento per ricordare il ct campione del mondo con l’Italia nel 1982, Enzo Bearzot, e il caporal maggiore degli Alpini, Massimo Miotto.
Guarda il video:
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-1b9a21f6-9959-4a52-93d0-373f23ae4a8d-raisport.html






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