La nascita del club

Il primo presidente fu il Maggiore Carlo Cattapani. A quel tempo lo sport si appoggiava alle strutture del presidio militare di stanza a Nocera Inferiore e Cattappani, grazie alla sua autorità e al suo carisma, riuscì a coinvolgere tutta la cittadinanza nocerina in manifestazioni di ogni genere. Nel 1910 l’A.G.N. organizzò una sorta di mini olimpiade provinciale che coinvolse i migliori podisti del territorio. Ma a conquistare la passione dei nocerini fu subito il football ( nei primi anni di diffusione del calcio al sud Italia venivano utilizzati ancora i termini diffusi dai marinai inglesi di stanza a Napoli). Il primo incontro di calcio di cui si ha testimonianza risale al 1 novembre 1914. Quel giorno la Nocerina sconfisse al “Piazza D’Armi di Nocera” il Pagani FBC per uno a zero. Risale a quell’anno anche la prima attestazione dei colori sociali della Nocerina. La leggenda vuole che un militare della caserma nocerina avesse suggerito il rosso e il nero per colorare le maglie dei ragazzi di Cattappani. Le prime cronache infatti parlano dei giovani in rosso e nero.
Il Primo conflitto mondiale però interruppe l’attività dell’A.G.N. Quasi tutti i componenti furono chiamati alle armi e per cinque anni non vennero disputate gare. La fame e la povertà che portò in eredità la guerra non spense la voglia di calcio nel Sud Italia; anzi si accese un forte campanilismo tra le squadre dei comuni limitrofi. Gli incontri di calcio divennero l’occasione per sfuggire dalle impervie condizioni della vita quotidiana. Le squadre del territorio vennero osannate da bagni di folla che inneggiavano ai colori delle rispettive città. Così accade nello storico primo derby tra la Nocerina e la Salernitana. Come raccontano le cronache dell’epoca, il “Piazza d’Armi” era gremito fino all’inverosimile. Dopo l’iniziale vantaggio degli ospiti, i nocerini ribaltarono il risultato concludendo la partita con il punteggio di due a uno. La vittoria mandò in delirio i tifosi del Piazza D’Armi.


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