L’altalena tra C1 e C2
La delusione per la mancata promozione portò alla retrocessione in C2 nel campionato 1982-1983. Come la fenice, la Nocerina rinacque dalle proprie ceneri. I molossi disputarono un campionato di primissimo livello e riuscirono ad agguantare nuovamente la serie C l’anno successivo. Paradiso e inferno. La stagione 1984-1985 registrò la nuova retrocessione in C2. Questa volta la massiccia campagna acquisti, che portò a Nocera anche Giovanni Roccotelli famoso per la sua “rabona”(articolo della Gazzetta dello Sport su Roccotelli http://www.gazzetta.it/Calcio/Primo_Piano/2007/02_Febbraio/02/roccotelli.shtml ), non evitò il baratro. Questa fu anche l’ultima stagione del presidente Orsini, che al termine del campionato rassegnò le dimissioni dopo dieci anni di comando. Resterà celebre tra i tifosi la sua massima “non so se rendo l’idea”. L’ennesima risalita in C1 avvenne nella stagione 1985-1986. Con la fruttuosa cessione di Vincenzo Torrente( oggi allenatore del Gubbio) al Genoa, la società costruì una squadra al di sopra del livello della C2. Con una marcia trionfale, i molossi sbaragliarono tutti gli avversari fino a vincere il campionato.





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