Nocerina ad un soffio dalla promozione
La stagione 1963-1964 si aprì con una massiccia campagna acquisti. Arrivò un trio d’attacco di primo ordine: Santin, Mammì, e Mattucci. Il primo diventò il leader della squadra, mentre Mammì dimostrò raffinate doti tecniche che lo portarono anche a giocare in serie A con il Catanzaro. Mattucci risultò una vera rivelazione. Le sue quarantadue segnature rappresentano ancora un record nella storia della Nocerina. Il campionato fu entusiasmante e vide i molossi battersi all’ultimo punto con l’Avellino per la vittoria del campionato. Nello scontro diretto del girone di ritorno i molossi, sostenuti da settemila tifosi e con un punto in più rispetto all’Avellino, pareggiarono zero a zero. Qualche giorno dopo, però, la Lega rivide il risultato di Tempio-Avellino ( finita con la vittoria dei sardi) e attribuì la vittoria a tavolino agli irpini. La classifica fu capovolta e alla fine l’Avellino conquistò la promozione. Si gridò allo scandalo. La delusione in terra nocerina fu immensa.





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